Il kennel book:
un registro in cuoio lavorato.
Il kennel book del Duca di Buccleuch non è stato pubblicato. È un registro privato, conservato a Drumlanrig Castle nel Dumfriesshire scozzese, descritto da chi lo ha visto come un volume in cuoio lavorato che documenta ogni accoppiamento e ogni cucciolata del kennel dal 1839 in poi. Lord George Scott, che era figlio del sesto Duca, ci aveva accesso diretto e lo cita nel suo libro del 1936. Graham Cox, giornalista di Country Illustrated, lo consultò nel 2006 mentre preparava un articolo sulla rinascita del kennel Buccleuch. Quello che si sa del contenuto proviene da queste due fonti.
Dal 1839 al 1935:
quasi un secolo di selezione documentata.
Il primo field trial senza Labrador:
c'erano wavy-coated, flat-coated, curly-coated.
"The first field trial for retrievers, run in 1899, featured five types of dog, including wavy-coated, flat-coated and curly-coated retrievers. But the labrador retriever was not among them. More than a decade later, in the last full season before World War One, some 14 field trial meetings were held. Astonishingly, of the 247 dogs entered, 179 were labradors."Graham Cox, The Duke's Labradors, Country Illustrated, Anniversary 2006, pp. 90–93
Questo passaggio — ricavato dalla consultazione diretta del kennel book e dei registri di campo Buccleuch — è uno dei più chiari nella storia del Labrador. Nel 1899, quattro anni prima del riconoscimento ufficiale del Labrador come razza, i field trials britannici avevano wavy-coated, flat-coated e curly-coated retrievers come categorie separate. Il Labrador non era ancora classificato come tale. In meno di quindici anni, dal 1899 al 1914, il Labrador passò dall'inesistenza come categoria di gara al dominare il 72% degli iscritti ai field trials. Non era una razza nuova — era semplicemente quella che aveva finalmente un nome.
"Put down — useless."
La selezione senza compromessi.
Il kennel book di Buccleuch non era un registro sentimentale. Ogni cane che non rispondeva agli standard del kennel aveva una sola voce nella colonna "osservazioni": "Put down — useless." Era una selezione sistematica e senza pietà, condotta per decenni da Lord George Scott — lo stesso uomo che nel 1936 avrebbe scritto il libro sulle origini del Labrador. Questa selezione intransigente verso il tipo funzionale — non verso il tipo da mostra — è la ragione per cui il sangue Buccleuch rimase così dominante nella storia del Labrador da campo: nel 1904 Munden Single, il primo Labrador a prendere un cartellino in un field trial, era sangue quasi puro Buccleuch e Malmesbury. Nel 1906 Flapper, il primo Labrador piazzato. Nel 1911 Peter of Faskally, il primo Campionato composto interamente da Labrador.