Un agente commerciale
sulla costa del Labrador negli anni '50.
Lambert de Boilieu non era un naturalista, non era un esploratore, non aveva interesse scientifico a documentare le razze canine. Era un agente commerciale che aveva trascorso anni a lavorare sulla costa del Labrador e che, tornato in Inghilterra, scrisse un libro di memorie su quella vita. Il capitolo sui cani addestrati è un capitolo come gli altri — racconta quello che aveva visto, con la stessa puntualità con cui descriveva le tecniche di pesca o il carattere degli abitanti locali.
Questo è esattamente il suo valore come fonte. Boilieu non ha motivazioni per descrivere il pelo dei cani in un senso o nell'altro. Non sa nulla di Lord Malmesbury, non sa nulla dei kennel di Buccleuch, non sa che in Inghilterra si sta formando una razza. Descrive quello che vede: sulla costa del Labrador ci sono cani a pelo lungo che vengono mandati in Inghilterra, e cani a pelo corto che rimangono perché sono più adatti al lavoro.
I cani del Labrador:
tutti della stessa razza, tutti diversi.
Il capitolo XXI — "Trained Dogs and Homeward Bound" — è una delle descrizioni più vivide del comportamento dei Cani di St. John che esistano in letteratura. Boilieu descrive con precisione e con umorismo come questi cani lavoravano come retrievers, come cani da guardia, come cani d'acqua. Poi, quasi di passaggio, inserisce la nota che conta.
"During winter, for want of horses, dogs are used for the purpose of conveying all sorts of produce to and from the bays, as well as for pleasure. Some are trained as retrievers, watch, house, and water dogs. Still they are all of the same breed. The retriever is well known in England, but I fancy the duty of the Labrador watch-dog is little if at all understood."Lambert de Boilieu, Recollections of Labrador Life, 1861, Cap. XXII, p. 239
"Still they are all of the same breed" — tutti della stessa razza. Boilieu lo dice esplicitamente: retriever, cane da guardia, cane da acqua, cane da slitta — sono tutti la stessa razza, usati per funzioni diverse. Non esisteva una distinzione di razza tra pelo lungo e pelo corto. Era lo stesso cane.
I pelo lungo andavano in Inghilterra.
Quarant'anni dopo Cormack, la stessa cosa.
"The dogs sent to England, with rough shaggy coats, are useless on the coast; the true-bred and serviceable dog having smooth, short hair, very close and compact to the body. I sent to England a fine specimen of these, but unfortunately the vessel which bore it had the misfortune to be wrecked on the north coast of Ireland, and all hands were lost."Lambert de Boilieu, Recollections of Labrador Life, 1861, Cap. XXII, p. 243
Questo passaggio dice tre cose precise. Prima: i cani a pelo lungo venivano attivamente esportati in Inghilterra — "the dogs sent to England with rough shaggy coats." Non è una rarità, non è un'eccezione: è una pratica corrente, descritta al plurale. Seconda: sulla costa del Labrador questi cani erano considerati "inutili" per il lavoro — non perché fossero inferiori come animali, ma perché il pelo lungo si ghiacciava nel clima artico, esattamente come aveva descritto Cormack nel 1822. Terza: Boilieu stesso aveva spedito un esemplare di pelo corto in Inghilterra — il che conferma che il traffico di cani tra Labrador e Inghilterra era una realtà normale della vita commerciale della regione.
Tre testimoni indipendenti.
La stessa osservazione.
Il passaggio di Boilieu del 1861 completa un trittico documentale di testimonianze indipendenti che coprono quasi mezzo secolo. Nel 1822 Cormack attraversa Terranova a piedi e annota che il pelo lungo viene preferito dai pescatori per il lavoro, ma il pelo corto è preferito in climi gelidi. Nel 1861 Boilieu, che non conosce e non cita Cormack, scrive che i cani a pelo lungo vengono mandati in Inghilterra perché sono inutili sulla costa del Labrador. Nel 1887 Lord Malmesbury scrive che il "vero" Labrador si riconosce dal pelo corto — e sente il bisogno di specificarlo, il che significa che in circolazione ce n'erano anche di pelo lungo. Tre osservatori, tre decenni diversi, tre prospettive diverse. Stessa conclusione: il pelo lungo era originario, era presente, e finiva in Inghilterra.