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Comportamento 13/06/2026

Il calore della cagna: come riconoscerlo e gestirlo responsabilmente

Il ciclo estrale della femmina è un momento delicato che ogni proprietario deve saper riconoscere. Conoscere i segnali, le fasi e i rischi è il primo passo per proteggere la propria cagna e prevenire cucciolate indesiderate.

Infografica prevenzione calore cagna

Il calore, o estro, è il periodo del ciclo riproduttivo in cui la cagna è fertile e potenzialmente in grado di concepire. Avviene mediamente due volte l'anno, ogni sei-otto mesi, e dura complessivamente tra i diciotto e i ventuno giorni. Contrariamente a quanto si pensa, non scompare con l'età: una cagna anziana continua ad andare in calore per tutta la vita, anche se i cicli possono diventare meno regolari.

Quando compare il primo calore

Il primo calore si manifesta generalmente tra i sei e i ventiquattro mesi di età, con variazioni significative legate alla razza e alla taglia. Nelle razze di taglia grande come il Labrador Retriever, il primo ciclo tende a comparire più tardi rispetto alle razze di piccola taglia. È importante non confonderlo con altri segnali fisici e annotare la data di inizio: tenere un diario dei calori è una buona abitudine che aiuta a prevedere i cicli successivi e a organizzare la sorveglianza per tempo.

Le quattro fasi del ciclo estrale

Il ciclo della cagna si divide in quattro fasi distinte, ognuna con caratteristiche ormonali e comportamentali precise.

Il proestro dura mediamente sette-dieci giorni ed è la fase preparatoria. La vulva si gonfia visibilmente, compare una perdita vaginale di colore rosso scuro e la cagna inizia ad attirare i maschi, pur non accettando ancora la monta. In questa fase molti proprietari abbassano la guardia perché la femmina sembra rifiutare i maschi: è un errore, perché la fertilità è imminente.

L'estro è la fase fertile vera e propria e dura cinque-nove giorni. La perdita vaginale si schiarisce fino a diventare paglierina o leggermente rosata. La cagna inizia ad accettare la monta, devia la coda di lato — il cosiddetto flag — e diventa attivamente ricettiva. L'ovulazione avviene in questa finestra, generalmente intorno al secondo giorno dopo il picco dell'ormone LH. Gli ovociti maturano nelle quarantotto ore successive e rimangono fecondabili per due-tre giorni. Gli spermatozoi tuttavia possono sopravvivere nell'apparato riproduttivo femminile fino a sette giorni: questo significa che un accoppiamento avvenuto anche prima del picco fertile può comunque produrre una gravidanza.

Il diestro segue immediatamente l'estro e dura sessanta-novanta giorni. Il progesterone rimane elevato indipendentemente dal fatto che la cagna sia gravida o meno. In assenza di gravidanza può manifestarsi la gravidanza isterica, una condizione in cui la cagna mostra segni fisici e comportamentali di gestazione pur non avendo concepito. Se invece c'è stata una fecondazione, la gestazione dura circa sessantatré giorni dall'ovulazione.

L'anestro è il periodo di riposo riproduttivo che separa un ciclo dal successivo. Gli ormoni sono ai livelli minimi, non vi sono segni fisici visibili e l'utero si rigenera in preparazione al ciclo futuro. Dura mediamente quattro-cinque mesi.

I segnali da riconoscere

Riconoscere il calore in tempo è fondamentale per una gestione responsabile. I segnali più evidenti sono il gonfiore della vulva, che può raggiungere tre o quattro volte le dimensioni normali, e la comparsa di una perdita vaginale. Oltre a questi, la cagna tende a leccare frequentemente la zona genitale, urina più spesso del solito — per segnalare la propria presenza ai maschi attraverso i feromoni — e può mostrare cambiamenti comportamentali come irrequietezza, maggiore affettuosità o al contrario distacco. In alcuni casi monta altri cani, anche femmine.

Come gestire il calore in modo responsabile

La prevenzione di cucciolate indesiderate richiede sorveglianza attiva per l'intera durata del calore, non solo nei giorni di picco fertile. Un maschio motivato è in grado di scavalcare recinzioni, aprire cancelli e percorrere distanze considerevoli attratto dai feromoni di una femmina in calore. Non è sufficiente lasciare la cagna in giardino anche se recintato.

Durante il calore è necessario portare la cagna al guinzaglio in ogni uscita, evitare parchi e aree frequentate da altri cani, non lasciarla mai incustodita all'esterno. La finestra di massima attenzione è compresa tra il nono e il quattordicesimo giorno dall'inizio dei sintomi, ma la sorveglianza deve essere mantenuta per almeno ventuno giorni.

Chi non ha intenzione di far riprodurre la propria cagna dovrebbe discutere con il proprio veterinario le opzioni disponibili, tra cui la sterilizzazione chirurgica, che elimina definitivamente il ciclo estrale e riduce il rischio di alcune patologie come la piometra e i tumori mammari.

Una nota sull'allevamento responsabile

Chi invece desidera far riprodurre la propria femmina deve farlo con consapevolezza: verificare la compatibilità genetica tra i riproduttori, effettuare i test sanitari previsti dalla razza — per il Labrador Retriever includono displasia dell'anca, displasia del gomito, test oculistici ed esame cardiologico — e assicurarsi di avere le risorse e il tempo necessari per seguire la cucciolata. Una riproduzione non pianificata non è mai nell'interesse della cagna né dei cuccioli.

Questo articolo ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio sul ciclo della tua cagna o sulla gestione del calore, consulta sempre il tuo medico veterinario di fiducia.

Scritto da Martina Albert · 13/06/2026

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